Romania

Una giornata di riposo

Ieri notte, come mai nella storia delle missioni, i ragazzi sono andati a letto alle 23.30. Non so se è stato perché, vista la mancanza di spazio della struttura, ragazzi e staff condividevano le stesse stanze… o perché qualche membro dello staff, chiamato ingiustamente (per non dire infantilmente) sbirro era stato abbastanza categorico con l’orario di riposo. Ovviamente qualche bravata di ultima sera c’è stata… peccato… ma va bene anche così… cioè, entro certi limiti ci può anche stare…

Si parte alle 7, direzione aeroporto di Cluj… ci salutiamo con i ragazzi, visto che rimango a Baia Mare per preparare l’arrivo del nuovo gruppo stasera. Nel pullman Ii4 “moschettieri”, ovvero quelli del doppio cellulare, hanno saputo che forse non riceveranno il cellulare fino all’atterraggio a Bergamo, la cosa ovviamente non li fa piacere, ma alcuni di loro capiscono… uno di loro è però particolarmente provocatore nei confronti delle persone adulte, ovvero lo staff… pace, crescerà anche lui, prima o poi! Noi speriamo comunque che l’esperienza sia stata bella anche per lui nonostante questo disguido finale. Noi gli vogliamo bene comunque. Tutto va liscio finché ci scontriamo con un personaggio particolare della WizzAir che senza nessuno motivo e contro ogni regola europea decide che il green pass con una sola dose non è valido, e quindi devono fare un tampone… ma la situazione peggiora quanto ci viene detto che il tampone fatto 48 ore fa non è più valido perché tecnicamente scade a metà volo… quindi ci ritroviamo con 60 tamponi da rifare (lasciamo stare la parte economica) in poche ore di tempo… meno male il volo milanese parte più tardi. I romani c’è la fanno appena appena, complice anche un ritardo della partenza del volo. Mentre i milanesi fanno il tampone il sistema va in tilt… “non è mai capitato e non sappiamo quanto ci metteremo” ci dicono con un sorriso i nostri carissimi e amati amici rumeni. A questo si aggiungono tre ragazzi che al primo tampone escono positivi… al secondo giro però negativi… l’ultimo di tutti invece positivo per ben due volte, il che ci fa pensare “mo ci bloccano tutti”, ma alla fine una terza prova da negativo e ci fanno andare (molto logico tutto ovviamente). I membri dello staff gestiscono la situazione nei migliore dei modi, ovviamente i ragazzi non se ne accorgono cosa stia succedendo e neanche del rischio di non poter prendere in tempo l’aereo… sono ragazzi… Alla fine dopo tanto stress si ritrovano tutti sull’aereo per Milano e tutto lo staff entra automaticamente in modalità aereo.

Nel frattempo i ragazzi di Roma sono già in volo, e atterrano verso le 17:30… i ragazzi da Milano invece atterrano verso le 19:30 e li stiamo ancora aspettando per introdurli all’esperienza e poi mandarli a dormire… da domani si inizia la giornata a tempo pieno!